prevenzione tumore mammella

Campagna NASTRO ROSA
La risonanza magnetica è un esame diagnostico che permette di visualizzare il nostro corpo dall’interno senza effettuare operazioni chirurgiche o somministrare radiazioni ionizzanti.

Questo esame ha subito nel corso degli anni un costante processo di evoluzione tecnologica e oggi, grazie alla sua estrema precisione si è conquistato un ruolo di primaria importanza nella diagnosi di numerosissime malattie.

Il tumore della mammella presenta un’incidenza che aumenta con l’età, con un rischio più elevato per le donne oltre i 50 anni ed in menopausa.
Nello sviluppo di questo tumore la familiarità rappresenta un fattore di rischio importante così come la predisposizione genetica, la somministrazione di ormoni, soprattutto nel periodo menopausale, un menarca precoce, l’obesità, una prima gravidanza tardiva, il mancato allattamento al seno.

La maggior parte dei tumori al seno non dà segni di sé fino a quando non raggiunge dimensioni tale da poter essere apprezzato alla palpazione.
Incontriamo la Dr.ssa Maria Laura Luciani, Specialista in Radiodiagnostica, con una competenza specifica nella diagnostica non invasiva Senologica e Ginecologica.
 
Dr.ssa Luciani è possibile oggi, attraverso esami diagnostico-strumentali semplici e non invasivi, arrivare ad una diagnosi precoce di tumore al seno prima che questo risulti palpabile?”
Si, certo. Oggi, grazie ad esami strumentali seriati come ecografia, mammografia e risonanza magnetica e´ possibile ottenere una diagnosi precoce anche in assenza di segni clinici apprezzabili. Ciò presuppone la necessità di  un approccio  multidisciplinare  inteso ad integrare i risultati delle diverse metodiche.
Nello studio senologico di routine ecografia e mammografia rappresentano  le indagini di primo livello a cui ogni donna, secondo l’eta’, deve regolarmente sottoporsi.
In presenza di una neoformazione mammaria invece la risonanza mammaria è ormai diventata un’indagine indispensabile per ottimizzare l’iter diagnostico. Si tratta di una metodica molto accurata nel definire la presenza, il numero e le dimensioni dei tumori del seno; ha infatti una sensibilità pari circa al 100% ed identifica tumori molto piccoli, a volte non visibili alla mammografia.

“Dr.ssa Luciani quando è particolarmente indicata l’esecuzione di una risonanza mammaria?”
La RMN mammaria è ormai fondamentale laddove esistano dubbi diagnostici alla mammografia e/o  ecografia, in presenza seni difficili da studiare con struttura ghiandolare complessa, nella sorveglianza  di soggetti ad elevato rischio eredo-familiare per tumore mammario, nella ricerca di  più foci tumorali nel  contesto della stessa mammella o in entrambe le mammelle, per la stadiazione ottimale di tumore già accertato, in presenza di secrezione dubbia o sospetta dal capezzolo con mammografia ed ecografia negative, per la ricerca di eventuali residui tumorali o recidive di malattia lungo la cicatrice chirurgica dopo un intervento, per una valutazione dinamica della neoplasia prima, durante e dopo chemioterapia neoadiuvante e anche per controllare l’integrita’ delle protesi mammarie.     
La risonanza mammaria risulta oggi di grande rilievo nello screening mammario in donne giovani ad alto rischio (< 40 anni); per fornire immagini sempre più affidabili di ogni settore del corpo umano si avvale di un campo magnetico evitando così alla paziente di esporsi alle radiazioni ionizzanti (raggi x) della mammografia.
L’esame prevede sempre lo studio contemporaneo di entrambe le mammelle, in tutto il loro volume, ed è in grado di rilevare, mediante la somministrazione di mezzo di contrasto, i fenomeni neoangiogenetici, ossia l’anormale incremento delle strutture vascolari che caratterizza i tessuti tumorali.

“Dunque oggi  il tumore della mammella, se scoperto in fase iniziale, può guarire in un’alta percentuale dei casi?”
Sicuramente oggi il tumore del seno, se scoperto in fase iniziale, puo´ guarire in un alta percentuale dei casi, anche con approcci medico-chirurgici meno aggressivi di un tempo.
I controlli clinico-strumentali regolari e programmati nel tempo dallo Specialista risultano fondamentali per l’identificazione precoce di alterazioni tumorali e quindi per una loro tempestiva aggressione che consenta larghi margini di risoluzione.
Il ruolo principale nella lotta contro il tumore al seno compete quindi alla donna che deve saper utilizzare al meglio l’arma fondamentale a sua disposizione: la prevenzione!

Ringraziamo la Dr.ssa Luciani per il tempo dedicatoci.
La Dr.ssa  effettua prevenzione presso lo Studio Ronconi, sede di Acilia ed esegue visite senologiche specialistiche, ecografia mammaria, mammografia e risonanza mammaria.
 
Risonanza Magnetica Mammaria 1,5 T ad alto campo
 presso la nostra sede di Acilia


RMN MAMMARIA CON MDC 
(da eseguire tra il settimo e il quattordicesimo giorno di ciclo)
- ANALISI RICHIESTE: AZOTEMIA, CREATININEMIA, PROTIDOGRAMMA; eseguite nel corso degli ultimi 3 mesi -


PER MAGGIORI INFORMAZIONI E PER PRENDERE UN APPUNTAMENTO 
06- 52 50 612
 

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