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ANGIOLOGIA
Ecodoppler arti inferiori e vasi epioaortici. Terapia sclerosanti delle micro varici. Chirurgia vascolare.

Nelle arterie il sangue, ricco di ossigeno, scorre dal cuore alla periferia, grazie alla spinta della pompa cardiaca, nelle vene, lo stesso sangue che ha già ceduto l'ossigeno, segue la strada inversa, cioè quella che dalla periferia ritorna al cuore. Le vene, però  non sono dotate della forza propulsiva da contrazione cardiaca.

Nelle gambe il sangue tende a refluire verso il basso a causa della gravità. In altri termini, le vene non potendo fruire come le arterie della spinta cardiaca, lavorando controcorrente, possono avvalersi essenzialmente o dell'attività di pompa dei muscoli ( principalemente di quelli del polpaccio), che comprimendo ritmicamente  le vene profonde spingono il sangue verso il cuore, e/o di un sistema di valvole. Queste ultime facilitano lo scorrimento del flusso sanguineo in un'unica direzione, chiudendosi quando il sangue tende a refluire verso il basso.

Insomma, per garantire lo scorrimento del sangue in senso opposto alla forza di gravità, le vene devono essere elastiche e le valvole sempre efficienti.

LE VARICI

Le varici o vene varicose sono uno dei problemi più comuni, non sono altro che il risultato, visibile in superficie, dell'inefficienza del circolo venoso profondo. Ne soffrono soprattutto le donne, in misura 3-4 volte superiore agli uomini, a causa di predisposizione genetica, stile di vita e inevitabili modificazioni ormonali.
Comunque anche negli uomini i problemi circolatori venosi sono in aumento, specie nei paesi occidentali, favoriti dalle scorrette abitudini di vita.
In particolare, le varici sono vene superficiali molto dilatate, nelle quali il sangue scorre a fatica, anzi ristagna.
Con il passare del tempo poi, possono ingrossarsi tanto da presentarsi come rilievi della cute delle gambe o delle cosce e formare dei tortuosi rigonfiamenti.
In particolare possono manifestarsi sensazioni di pesantezza delle gambe ( la sera dopo lunga permanenza in piedi), ma anche crampi e formicolii durante il sonno e gonfiore delle caviglie.
Negli anziani, nei cardiopatici cronici e nei diabetici tale sintomatologia risulta particolarmente aggravata. In queste condizioni la circolazione periferica può essere molto rallentata fino ad arrivare alla stasi cronica e le varici più sfiancate si possono anche rompere internamente, creando macchie bluastre sulla superficie della cute, o esternamente ( in caso di assottigliamento della cute) in forma di ulcera varicosa che spesso stenta a chiudersi.
Oltre alle condizioni patologiche già citate esistono poi fattori di rischio o predisposizioni come : la familiarità, l'età, il sesso, la sedentarietà e l'eccesso di peso. Un ruolo particolarmente importante è giocato inoltre dagli ormoni estrogeni e progestinici durante la gravidanza, i cicli mestruali nonchè dell'uso troppo precoce della pillola anticoncezionale. Vi sono poi professioni a rischio, ossia tutte quelle che richiedono una lunga permanenza giornaliera in piedi.
Infine, sia nei maschi sia nelle femmine, un rischio aggiuntivo, è rappresentato dai traumi ripetuti degli arti inferiori specie se richiedono interventi chirurgici ortopedici complessi e lunghi periodi d'immobilità.
 
UN CONTROLLO PERIODICO DALL'ANGIOLOGO VA CONSIDERATO, SPECIE PER LE SIGNORE, ANCOR PIU' SE HANNO SUPERATO I CINQUANT'ANNI  E SE I FAMILIARI HANNO GIA' SOFFERTO DEGLI STESSI PROBLEMI.

Da oltre vent'anni, in ogni caso, la diagnostica dell'insufficienza vascolare (venosa o arteriosa) si basa sugli ultrasuoni ( principio Doppler) a cui si è unita poi l'immagine (ecografia) e il colore.
Il tutto si completa in un esame poco invasivo denominato " ECOCOLORDOPPLER".
Questa tecnica consente di evidenziare in tempo reale, sia l'immagine anatomica che quella funzionale e la variazione di colore delimita anche le anomalie di flusso.
Questo esame è risolutivo per la diagnosi certa dei casi nei quali si debba scegliere il trattamento migliore e serve anche per il monitoraggio delle varie terapie.

Un buon supporto diagnostico è anche quello fornito dal controllo degli esami del sangue, con particolare riguardo ai tempi di coagulazione soprattutto quando sia presente una malattia metabolica o una cardiopatia cronica predisponente.
Infine, il periodico controllo della coagulazione è buona norma per le donne in età fertile che assumono contraccettivi orali ancor più se fumatrici e in sovrappeso.

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